IMG_2085

When Rugby came back to town

(English text below)

Come ho detto all’inizio, questo blog avrebbe trattato non solo di architettura ma di tutto quello che gira attorno ad essa.

Busto del Barbarossa/ Barbarossa's bust

Busto del Barbarossa/ Barbarossa’s bust

E capita talvolta che l’architettura diventi un pretesto, una cornice a qualcos’altro. Questa volta la cornice è stata la città di Lodi, bellissima città fondata dal Barbarossa (e forse pochi sanno che una nicchia del fronte del Duomo di Lodi ospita l’unico busto che rappresenta il grande condottiero) .

A Lodi troverete architetture diverse convivere pacificamente l’una di fianco all’altra, come le epoche storiche che hanno creato e modificato la città dall’impero romano al dopoguerra passando per le conquiste napoleoniche e il risorgimento.
Forse vi è anche capitato di vedere la piazza del Duomo, Piazza Vittoria, in qualche spot pubblicitario (uno degli ultimi per la rete tv Sky).

Vi ho parlato (brevemente) della cornice. Ma se questa è la cornice, quale sarà mai il soggetto per il quale ci siamo serviti di questo così bel luogo?

Sport. O per essere più precisi, uno sport: il Rugby. Questo agosto un gruppo di sognatori ha deciso che dopo 25 dalla chiusura della prima squadra di Lodi fosse giunto il momento di fare risorgere il gruppo, per questo hanno trovato un nome che più azzeccato non poteva essere, le Fenici.

Ponte sul fiume Adda/ Bridge over the river Adda

Così la squadra è risorta dalle poche ceneri della vecchia squadra, ha iniziato a raccogliere i primi curiosi,quasi tutti digiuni da ogni conoscenza di questo sport, ha iscritto i giocatori alla FIR (Federazione Italiana Rugby), ha presentato ufficialmente la nascita della nuova squadra nel pub (come nelle migliori tradizioni della palla ovale) dove i giocatori si ritrovano dopo gli allenamenti, hanno sperimentato la fatica dell le prime partite amichevoli (inizieranno il campionato il prossimo anno) e la gioia dei primi terzi tempi, ha finalmente realizzato le maglie ufficiali della squadra presentandole in con un flashmob in Piazza Vittoria.

Flashmob in Piazza Vittoria.
Photo courtesy Valerio Pardi

Ma 25 anni di silenzio rugbistico sono duri da cancellare, quindi che fare per fare capire ai cittadini che la palla ovale è tornata in città e ha bisogno dell’appoggio di tutti loro? la risposta più semplice è stata: rendere reale questo semplice concetto. Con un video.
Una palla ovale esce dalla stazione con la valigia, viaggia leggero il protagonista, ma pare mancare da molto dal modo soddisfatto col quale respira l’aria della città. Come ognuno di noi farebbe visita i posti che sono sempre lì rassicuranti, rimane stupito davanti a quelli nuovi, è pronto a farsi conoscere dalla città, ma la cosa non sarà così semplice…

Ma penso di avere parlato fin troppo, è giusto lasciare che le immagini raccontino il resto, sperando che vi incuriosiscano abbastanza da andare a visitare la città di Lodi.

E magari anche provare un nuovo-vecchio sport.
Che si gioca con le mani e coi piedi, ma soprattutto col cuore.

—————————–ENGLISH TEXT————————-

We said it few weeks ago, this blog it’s not only about architecture but everything even barely related to it.

It happens sometimes that architecture it’s a pretext, a “frame” to something else. This time the frame was the city of Lodi, a beautiful town founded by Barbarossa (and perhaps few know that a recess of the front of the Duomo of Lodi is home to the only body that represents the great leader) Bust of Barbarossa / Barbarossa’s bust.

In Lodi different buildings exist peacefully next to each other, as the historical periods that have created and modified the City, from the Roman Empire to post-war period, passing through Napoleon’s conquests and the Risorgimento.
The main square, Piazza Vittoria, has been the location for several advertisings on TV and newspaper.

So far so good, I have talked about the frame. But which is the subject for which we have used this place so beautiful as a frame?

Sports. To be more precise, a sport: Rugby. The last august a group of dreamers decided that after 25 years without a team the time had come to rise again, so they named the new team as the mythical bird that rises from its ashes, the Phoenixes.

So the team has risen from the old team ashes ,has begun to gather the first players, almost all of them without any knowledge of the rules, they became members of the  FIR (Italian Rugby Federation), they organised the official team presentation in a pub (as in the best rugby stories) where players usually meet after workouts, they played the firsts test matches (they will start join the championship the next year), they presented the official team shirt with a flashmob in the main square.

But it’s hard to erase 25 years of silence. How to make citizens aware that the oval ball is back in town and it needs their support? The simple answer has been: transfer this concept in a short movie. An oval ball out of the station with a suitcase, it seems he is missing since long time watching him while he take a deep breath. He visit the old places that he knows and the new ones that were built while he was away. He can’t wait to meet the citizens, he’s sure they will be there waiting for him, but it will not be so simple …

I think I have talked too much, so I will let the movie talk for me, hoping that you are intrigued by this post and will go to visit Lodi.

And maybe you will even find the time to play a new-old sport.
Played with the hands and feet, but especially with the heart.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...